Trail running in Sardegna: la strada romana da Pinus Village a Chia

Trail running: ci troviamo nei pressi dell’antica città di Bithia

Le persone che mi conoscono sanno che avendo vissuto per un lungo periodo in Sardegna questa isola è un po’ come se fosse la mia seconda casa. Appena ho qualche giorno ne approfitto sempre per far visita ad amici e ritornare su questa splendida isola.

La Sardegna era attraversata da una fitta rete di strade romane, delle quali oggi resta ben poco. Un’eccezione la troviamo partendo dalla spiaggia di Chia.

La strada romana sulla costa sud-occidentale della Sardegna

Per imboccare la strada romana, si può correre da Santa Margherita di Pula un tratto di strada statale oppure partire direttamente dal ponte sul Riu di Ghia, dove si segue la stradina sulla sponda opposta del corso d’acqua.

Dopo il parcheggio si comincia il percorso di trail running sulla strada costiera, a fondo naturale, che replica il tracciato romano. Subito si scorge l’isolotto Su Cardulinu. Vi rimangono avanzi di mura e un panorama mozzafiato.  Avanzando, l’ambiente si fa più selvaggio. Oltre agli immancabili gabbiani, si possono osservare i cormorani, immobili sulla scogliera ad asciugarsi le ali.

Quando il sentiero incomincia a scendere si riescono a vedere meglio i resti dell’antica strada romana. Ci sono parecchie parti di strada nascoste dai cespugli della macchia mediterranea.

Punto di partenza e arrivo

Volendo fare tutto di corsa, abbiamo percorso la SS 195 dal Forte Village Resort fino a Chia e poi un breve tratto di strada provinciale 71. Arrivati al Pinus Village abbiamo proseguito sulla spiaggia e da li siamo risaliti verso la statale.

Lunghezza e tempo di percorrenza

Il percorso corso da noi è di circa 13km con all’incirca 100 metri di dislivello per un totale di circa 1 ora circa.

La strada romana in sé ha una lunghezza di 10km.

Tenete presente che la maggior parte del percorso è esposto al sole e che l’unico punto di ristoro lo troverete alla spiaggia del Pinus Village. E’ quindi consigliabile correre il percorso nelle ore meno calde e portarsi un’abbondante riserva idrica.