Dynafit Trailheroes 2018: ecco chi sono e perchè

Nel maggio 2018 è partita da parte di Dynafit, brand di riferimento nel mondo degli sport alpini, la caccia a dei comuni trail runner per farli diventare ambasciatori del marchio e parte attiva del team Dynafit Trail Heroes.

Ci si poteva candidare con un testo e un post su Instagram o Facebook con video o foto in azione. L’iniziativa è stata promossa da Dynafit in collaborazione con Skialper e ha riscosso subito un enorme successo tra i tanti trail runner in Italia e nel resto d’Europa.

Sono contenta di aver passato le selezioni e di avere avuto l’opportunità di far parte del gruppo Dynafit Trail Heroes Italia.

Che cosa vuol dire essere parte di Dynafit Trail Heroes?

Essere parte di Dynafit Trail Heroes vuol dire ricevere una divisa della collezione Alpine Running, avere un servizio fotografico dedicato e il pettorale per una delle due classiche di stagione powered by Dynafit: Grossglockner Ultratrail e Limone Extreme, che avrà luogo questo fine settimana a Limone sul Garda.

Quando lo sport diventa parte integrante della propria vita e l’aspetto aggregativo supera la competitività nascono bellissimi progetti, come quello di Dynafit Trail Heroes. L’obbiettivo di questo progetto è quello sicuramente di dare sempre più spazio ad appassionati di questa disciplina sportiva, supportati dal marchio per eccellenza per quanto riguarda abbigliamento, calzature ed attrezzature. 

Per la divisione Italia il team Dynafit Trailheroes è composto da cinque trail runner. Ci sono io, Anais, che ho iniziato a correre per divertimento e ho contratto il “mal di trail”. Si contrae subito, al massimo dopo la seconda gara, ed è incurabile. C’è Marc, che qualche settimana fa è gia andato da Salorno all’Ortles in 12 ore passando dal punto più basso al punto più alto dell’Alto Adige e c’è Francesca, che non si fa perdere l’occasione di iscriversi ad un bel lungo per il fine settimana. Il team si completa con Giovanni, che la scorsa domenica ha fatto 3200 gradini per 1400 metri di sviluppo e 800 metri di dislivello positivo con un ottimo risultato e Andrè, per il quale la libertà significa confrontarsi continuamente con scelte e decisioni.
È la libertà che lo ha fatto appassionare a questa corsa che potrebbe non finire mai.

E voi, siete pronti a vederci in azione a Limone sul Garda il prossimo weekend?